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Perchè è nato il Consorzio MIA?

Molte delle ragioni che ci hanno spinto a fondare questo Consorzio appaiono in una lettera che il Prof. Hans J. Geuze, uno dei maggiori esperti mondiali nel campo della microscopia, ha inviato a Trends in Cell Biology nel marzo 1999.
Alcune tecniche di microscopia, seppure utili o addirittura indispensabili per chiarire importanti problemi scientifici, rischiano di scomparire per le difficoltà che hanno i singoli Istituti od Enti di ricerca a mantenere in vita i propri laboratori specializzati in questo campo.
I laboratori di microscopia ottica ed elettronica necessitano di apparecchiature molto costose e richiedono personale altamente specializzato, con una professionalità che si acquisisce solamente con anni di esperienza.
Diventa sempre più difficile trovare le risorse economiche necessarie per formare nuovo personale con questa professionalità, acquistare nuove apparecchiature od anche solo aggiornare o riparare gli strumenti esistenti.
Proprio questi problemi hanno fatto sì che un numero sempre più limitato di programmi di ricerca possano prevedere l’impiego di tecniche morfologiche sofisticate sebbene, come dimostra la nostra storia, queste tecniche siano spesso indispensabili per far sì che un lavoro acquisti la qualità necessaria per apparire sulle più qualificate riviste internazionali.
L' obiettivo del Consorzio è :

  • Consolidare e rilanciare l’esperienza dell’Open lab MIA tramite lo sviluppo scientifico e tecnologico della microscopia e dell’analisi delle immagini in campo biomedico, creando un “Centro di eccellenza” a livello europeo
  • Razionalizzare gli investimenti e acquisire nuove risorse economiche necessarie per introdurre tecniche e tecnologie d’avanguardia su cui sarebbe antieconomico investire per un unico istituto di ricerca
  • Creare un ambito che permetta la crescita di una cultura morfologica e la formazione di nuovo personale qualificato.